mercoledì 27 luglio 2016

Surfando a Vilhena...di nuovo!

Cari lettori,

anche quest'anno Vilhena dimostra essere un importante punto di passaggio per chi viaggia verso Manaus e la parte più interna del Brasile, alla ricerca di un viaggio fuori dal comune. 

Dopo poco più di un mese, un'altra bella esperienza Couchsurfing si è conclusa. E' stata la volta di Moritz, giovane ragazzo tedesco di Berlino, estremamente biondo, molto simpatico e con un portoghese ottimo!

Io, Renato e Moritz nella scuola dove insegno

Moritz ha 23 anni e sta studiando ingegneria meccanica alla USP (Universidade de São Paulo) per un anno, attraverso un programma universitario di scambio. Siccome luglio è periodo di vacanze per gli studenti brasiliani, ovviamente ne approfitta per viaggiare alla scoperta delle zone meno conosciute del Brasile. 

Ieri siamo andati un po' in giro per Vilhena: stazione degli autobus per comprare il biglietto, la scuola dove insegno, la redazione di Renato e il centro della città. Abbiamo mangiato un gelato e cenato con un caldo (tipica zuppa brasiliana) alla Casa dos Caldos Pimenta Doce. Una giornata diversa, insomma!

Guten Appetit!!!
Moritz alle prese con le varie zuppe disponibili...le ha provate tutte!
Partito da São Paulo in autobus, ha passato due giorni qui a Vilhena con me e Renato, approfittando della quiete del nostro quartiere per riposarsi, scrivere, organizzare il resto del viaggio ed ascoltare musica in giardino, in rigorosa compagnia di Lucius.

Come i tedeschi amano il sole!!!
Lucius ne ha approfittato per schiacciare un pisolino in compagnia...

Le prossime tappe saranno per lui altre due città di Rondônia, Rio Branco (nello stato dell'Acre...per vedere con i suoi propri occhi se questo stato, un tempo territorio della Bolivia, esiste davvero!!!), e Manaus, in piena foresta amazzonica. Farà il tragitto in battello da Porto Velho a Manaus, lungo il Rio Madeira e il Rio delle Amazzoni. Da lì, prenderà il volo di ritorno a São Paulo. 


Arrivederci a Berlino con Moritz!!!



venerdì 22 luglio 2016

Vi presento l'ASPI - Associação Piccola Italia

Cari lettori,


oggi vi parlo di un'associazione di cui faccio parte - L'ASPI - Associação Piccola Italia di Caxias do Sul. Si tratta di un'associazione senza scopo di lucro, nata nell'ottobre 2012, che visa promuovere la cultura italiana in Brasile.


Sotto vi ho elencati alcuni dei progetti realizzati durante questi ultimi 4 anni:
  • Pranzo Italiano: una volta all'anno facciamo un pranzo con i membri dell'associazione, amici e comunità in generale. È l'unico evento che ci rende un po' di soldi, che vengono utilizzati per gli altri progetti, tenendo viva l'associazione.
  • Cinema italiano: Negli ultimi 2 anni Marco Di Lello, giornalista, critico di cinema e presidente dell'Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo è venuto in Brasile e ha promosso un Festival di Cinema, facendo la sua rassegna, raccontandoci la storia e delle curiosità su ogni film. Abbiamo come partner altre associazoni italiane tra cui l'ANEA di cui ho già parlato in un post precedente. Durante il resto dell'anno l'ASPI promuove sezioni di cinema italiano per la comunità.
  • Corsi d'italiano: su richiesta l'ASPI promuove corsi di lingua italiana in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Rovigo. Per due anni abbiamo offerto un corso di lingua e cultura italiana in Italia, dove gli studenti hanno avuto la possibilità di fare un'immersione nella lingua italiana per un periodo di 15 giorni, vivendo da vicino la lingua e la cultura italiana, tramite lezioni in aula e visite guidate.
  • Giorni con i Nonni: questo è un evento che visa basicamente a prendere i nonni e far di loro protagonisti di una giornata piena di attività, dove i giovani imparano dagli anziani la cultura degli immigranti. Anche questo evento ha avuto ormai due edizioni.
  • Cittadinanza italiana: svolgiamo servizi di consulenza per il processo di cittadinanza italiana, ricerca di documenti di antenati, supporto a chi vuole andare in Italia per richiedere la cittadinanza, ecc.
  • Viaggi di gruppo in Italia: a seconda degli obiettivi, luoghi che i partecipanti vogliono visitare e budget disponibile, l'ASPI promuove viaggi su misura per gruppi che vogliono recarsi in Italia. Abbiamo creato diversi formati di viaggio, ognuno per un pubblico diverso.
  • Messa italiana: l'ASPI fa parte di un gruppo (insieme ad altre associazioni e la chiesa locale) che organizza delle messe in lingua italiana. L'obbietivo è organizzare una messa in italiano ogni 2 mesi (più o meno) in modo che si possa portare ai fedeli una cerimonia nella lingua dei loro antenati.
  • Patto d'amicizia: l'ASPI organizza patti d'amicizia tra comuni italiani e comuni brasiliani. Il nostro lavoro si basa essenzialmente in aiutare i due comuni simili a trovarsi e a sviluppare il patto d'amicizia. Inoltre, organizziamo progetti che possano accorciare le distanze tra i comuni coinvolti, in modo che il patto d'amicizia veramente funzioni e sia portato avanti.
  • Accoglienza di italiani in Brasile: ogni tanto, tramite altre associazioni in Italia, accogliamo gruppi di italiani che vengono in Brasile con obbietivi svariati.
  • Progetti sostenuti dalla Regione Veneto: Tramite il COMVERS (Comitato Veneto del Rio Grande do Sul) di cui l'ASPI fa parte, siamo riusciti a indicare membri per progetti sostenuti dalla Regione Veneto, come Viaggio di ritorno dalla terra di origine, in cui anziani sopra i 65 anni sono andati a conoscere la terra dei loro antenati, e Corso di formazione imprenditoriale per giovani talenti, in cui giovani di origine veneta hanno fatto un corso con una parte in Brasile e l'altra in Italia.

Questi sono alcuni dei progetti che mi ricordo (ce ne saranno altri che sicuramente ho dimenticato), ma volevo solo farvi capire qual'è lo scopo dell'associazione e che genere di attività sviluppiamo. 

Anche se facciamo lavoro di volontariato, vi assicuro che ci divertiamo un mondo, e in qualche modo riusciamo a portare avanti la cultura degli immigranti italiani in Brasile.


Vi lascio delle locandine di alcuni progetti svolti:










Arrivederci al prossimo post!

mercoledì 20 luglio 2016

Chácara da vovó Ziza: il nostro pranzo domenicale!

Cari lettori,

qualche domenica fa io e Renato siamo stati invitati a pranzo a casa di Nilza, una mia alunna di italiano che vive in una chácara, una casa di campagnain uno dei quartieri più antichi di Vilhena. 

In onore di Nilza, la proprietà si chiama Chácara da vovó Ziza(letteralmente Chácara della nonna Ziza, quest'ultimo è il diminutivo di Nilza).

Io e Nilza...
Approfittando di una bella domenica soleggiata ma molto fresca e piacevole, abbiamo pranzato a contatto con la natura amazzonica, mangiato il cibo tipico dello stato di Minas Gerais (buonissimo!) e bevuto dell'ottimo vino rosso...rigorosamente italiano! 



Tutti in fila per il pranzo in  stile buffet...
Tutti nella veranda per il pranzo della domenica!
Ebbene sì...il figlio di Nilza, il dottor André (il mio medico generico a Vilhena) è amante del vino, ed oggi abbiamo bevuto del Negramaro e Primitivo di Puglia. Cin cin!

Dove c'è un vino da aprire c'è Renato!
Renato soddisfatto del Primitivo di Puglia appena aperto...
Nilza in versione sommelier...
Nilza insieme al marito Tuca
La cosa incredibile è il cambiamento di temperatura dove ci sono alberi e piante: la chácara di Nilza si trova praticamente in città, ad 1 km dal centro principale di Vilhena, ma la sensazione termica era fantastica, un venticello e un fresco che in città non esiste più! Ed era mezzogiorno, il momento più caldo della giornata.






Le noci di cocco non mancano...


Il laghetto con i pesci da pescare


Una delle poche colline a VIlhena...
Una piantagione di bambù, chiamata bambuzal in Brasile
Ancora il Bambuzal...


Un grande pino pieno di pigne...





Anche la faraona nel giardino di Nilza...

Céu azul di Vilhena!



Arrivederci al prossimo post!!!