domenica 18 gennaio 2015

Moda e tendenze estetiche: qualche considerazione

Cari lettori,


Vivendo in Brasile, e per di più in zona amazzonica, dove sostanzialmente fa sempre caldo e l'unica distinzione plausibile che si può fare è tra stagione secca e stagione umida (delle piogge), direi che uso l'infradito non solo a Natale e Capodanno ma anche il resto dell'anno!!! Diciamo che per me il vantaggio di vivere in un clima che sostanzialmente è sempre estivo consiste nel poter lasciare nella casa italiana i vestiti invernali ed utilizzarli quando passo in Italia le feste di fine anno, potendo quindi viaggiare con le valigie praticamente vuote all'andata e piene di cibarie al ritorno.

Oltre a ciò, vivere in un clima caldo semplifica la vita: jeans, t-shirt, sandali e sei pronto per uscire...Niente cappotti, cappelli e sciarpe che io personalmente detesto! E non c'è nemmeno bisogno di asciugare i capelli con il phon se vai di fretta (io ho usato un phon dopo 2 anni in Italia).

Sicuramente la moda un po' ne risente, perché i vestiti invernali ci rendono più chic ed eleganti, molto più di un pantaloncino leggero o un jeans. Diciamo che in genere i brasiliani e le brasiliane seguono un tipo di moda differente dalla nostra e non si fanno troppi problemi ad uscire con le havaianas, sono molto rilassati in questo...Una cosa che ho notato è che se un abito indossato da un'attrice della telenovela riscuote grande successo, il giorno dopo è già in vendita nei negozi e tutti corrono a comprarne uno!

A livello di consuetudini e preferenze in campo estetico, sto notando molte differenze tra Italia (ed Europa in generale) e Brasile. 

La prima grossa differenza è senza dubbio il divieto di topless sulle spiagge brasiliane, sancito da apposita legge: attualmente in Brasile le donne che prendono il sole a seno nudo possono essere arrestate per "oltraggio al pudore". Sicuramente questo divieto fa un po' sorridere visti i bikini super ridotti che vengono sfoggiati sulle spiagge più in voga del paese...C'è da dire, però, che i brasiliani non sembrano sentire la mancanza di tale pratica, loro in genere non amano la nudità totale e, ad esempio, gli uomini considerano molto più sexy un bikini ultra ridotto piuttosto che un topless (il famoso vedo-non vedo), perché questo lascia spazio all'immaginazione.

Quando parliamo di bikini ed abbronzatura, le differenze sono davvero notevoli. 

Il bikini brasiliano non è soltanto più ridotto, ma tende ad evidenziare e valorizzare molto di più il "décolleté" e il "lato B" rispetto a quelli usati da noi europee. Un amico di Rio de Janeiro mi ha confessato che noi europee veniamo subito identificate sulle loro spiagge proprio a causa del bikini molto coprente...Personalmente, trovo i bikini brasiliani molto belli, spesso dalle fantasie coloratissime e allegre, rendono davvero il corpo femminile più armonioso, in modo particolare la forma dello slip, che rende il "lato B" più alto e ne mette in risalto le rotondità anziché avvolgerlo totalmente e schiacciarlo. E vi dirò di più: questo non dipende dalla diversa forma del corpo delle brasiliane, funziona anche per noi!!!

Una delle cose che le brasiliane e i brasiliani amano tantissimo, sono i segni dell'abbronzatura...Ebbene sì, quei segni bianchi lasciati dal costume in fase di abbronzatura, che le nostre mamme ci insegnano a combattere sin da bambine abbassando le bretelline, oltreoceano sono considerate estremamente sexy! Tanto che anche nei centri di bellezza le sedute di abbronzatura artificiale spray vengono realizzate usando il bikini o anche del nastro adesivo specifico per lasciare i segni più chiari sulla pelle. 


Ci tengo a sottolineare che l'abbronzatura artificiale consentita in Brasile è solo quella spray o quella realizzata con creme autoabbronzanti, mentre l'uso delle lampade abbronzanti UVA-UVB (molto in voga in Italia) sono vietate dall'ANVISA (Agência Nacional de Vigilância Sanitária), organo di controllo in materia sanitaria, perché considerate estremamente nocive per la pelle. 


In Brasile, più che con i trattamenti abbronzanti, i saloni di bellezza lavorano molto con manicure e pedicure: le donne brasiliane frequentano regolarmente l'estetista e sono solite applicare smalti molto colorati ed appariscenti, oppure adesivi, sulle unghie di mani e piedi. Anche gli uomini spesso fanno la manicure regolarmente, ci tengono molto ad avere mani curate. Senza adesivi però...


Per quanto riguarda i capelli, quasi la totalità delle brasiliane preferisce i capelli molto lunghi, è davvero difficile incontrare una brasiliana con i capelli all'altezza delle spalle e quasi impossibile vederne una con i capelli molto corti...

Molto comune poi tra le più giovani l'abitudine di "decolorare" i peli su gambe e braccia anziché depilarsi con la ceretta, ed anche la realizzazione di tatuaggi mi sembra più diffusa in Brasile rispetto al Bel Paese.

Vorrei concludere con qualcosa che non si può non notare arrivando in Brasile: l'incredibile diffusione dell'apparecchio ortodontico! Praticamente quasi tutti, uomini e donne, giovani e meno giovani, usano l'apparecchio ai denti, che noi tendiamo ad associare esclusivamente all'età infantile. I brasiliani tengono molto al loro sorriso e, a parte l'apparecchio, si lavano spesso i denti e fanno controlli periodici dal dentista. 


Se dovessi scoprire altre interessanti differenze vi aggiornerò con piacere. Per ora è tutto gente!!!


Arrivederci al prossimo post!


giovedì 1 gennaio 2015

BUON DUEMILAQUINDICI!!! FELIZ DOIS MIL E QUINZE!!!



Cari lettori,

approfitto di questo spazio per augurare a tutti voi un Felice Anno Nuovo!!! 
Che questa prima giornata del 2015 possa servire a fare bilanci relativi all'anno appena trascorso e tracciare nuove mete per quello che sta appena iniziando...Nonostante crisi e problemi la vita deve essere vissuta nel migliore dei modi e non è mai troppo tardi per cambiare e cercare altrove la nostra serenità. 

Un augurio particolare va a tutti gli italiani che, come me, sono "rotolati" all'estero: so quanto è difficile vivere lontani dai propri affetti e dai propri luoghi d'infanzia e gioventù, ma noi siamo la dimostrazione che nulla è impossibile e che esiste sempre una via d'uscita, il mondo è grande e merita di essere esplorato e vissuto. 

Se oggi sono una persona migliore e più serena lo devo alla svolta che ho deciso di dare alla mia vita 3 anni fa nonostante i trent'anni già superati e ad un paese che mi ha accolta a braccia aperte e mi ha dato la possibilità di sentirmi finalmente una pedina attiva nel mondo che cambia. 

Un abbraccio speciale va a tutti i miei amici brasiliani e ai miei carissimi alunni: amo muito vocês!!!

Quest'anno sono in Italia e debbo ammettere che passare le feste in famiglia non ha prezzo...Spero di avervi in Brasile il prossimo anno!!!

Adesso è ora di iniziare ad annotare i propositi e gli obiettivi da realizzare nel 2015. Sono davvero tanti ma pian piano ce la faremo...

Vi saluto con qualche foto e un bel video dei fuochi d'artificio di fine anno visti dalla mia casa italiana di Velletri, alle porte di Roma. Buona visione e Buon 2015 a tutti!!!

Io e Renato sul balcone dopo il brindisi...
...e qui con Renato, mamma e Giorgio




Arrivederci al prossimo post!




martedì 30 dicembre 2014

Passeggiata con visita al Presepe di Cisterna di Latina

Cari lettori,

il 26 dicembre, approfittando del giorno festivo e di una bella giornata di sole tutto sommato non molto fredda, considerando il gelo da cui siamo stati travolti questo fine settimana, ci siamo concessi una ricca passeggiata nella cittadina di Cisterna di Latina (a pochi chilometri da Velletri) con annessa visita a chiese e presepi.

Ogni anno viene allestito un bellissimo presepe all'interno della grotta di Palazzo Caetani, un edificio costruito nel 1560 ed ora in fase di restauro. Condivido con voi qualche immagine della nostra passeggiata e dei fantastici posti in cui sono cresciuta e che rendono l'Italia un paese (quasi) unico. Buona visione!!!

La piazzetta principale della città
Un piccolo giardino pieno di alberi tutti gialli...


Le foglie sembravano dipinte...

L'ingresso alla grotta del Presepe

Per raggiungere la grotta si devono scendere parecchie scale a spirale.
Nella foto: io e la mamma!
Ecco il Presepe!




Pausa noccioline...
La pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita nel piazzale antistante Palazzo Caetani

Arrivederci al prossimo post!!!