martedì 26 aprile 2016

Il primo freddo del 2016 a Vilhena

Cari lettori,

il primo fronte freddo dell'anno è arrivato a Vilhena dal sud del paese. Oggi pomeriggio siamo passati da 30° a 20° in meno di due ore e per domani sono previste temperature ancora più basse (13° circa), ma la temperatura percepita sarà nettamente inferiore a causa del forte vento.


Una buona scusa per tirare fuori dalla valigia le nostre felpe di pile, che, diciamolo, ci fanno sentire più europei...


video



Un freddo anomalo quello di oggi a Vilhena, che in genere è raggiunta da correnti di aria fredda nei mesi di giugno e luglio.


Pioggia, vento e freddo dalla mia finestra...

Arrivederci al prossimo post non invernale (si spera)! 



martedì 5 aprile 2016

La festa per i 100 anni del nonno

Cari lettori,

il nonno di Renato, l'ormai famoso vô Zé Rocha, lo scorso 23 marzo ha tagliato il traguardo dei 100 anni di vita. E, siccome i 100 anni si festeggiano una sola volta, non poteva mancare una grande festa per celebrare questo momento così importante ed emozionante.



Nato il 23 marzo del 1916 nel Municipio di Itambacurí, Stato di Minas Gerais, José Lopes da Rocha, figlio di João Lopes da Rocha e Maria Rodrigues dos Santos, si sposa con Maria Angélica de Jesus il 30 giugno del 1948. Insieme hanno 8 figli: Noêmio, João, Maria José, Creuza, Maria Odília, Mário Nilson, Vilmar e Conceição Aparecida. La famiglia Rocha ha già 66 discendenti tra figli, nipoti e pronipoti.



La festa si è svolta il 26 e 27 marzo nella città di Cacoal ed è durata ben due giorni. Il nonno, presente durante la messa celebrativa e alla cena del sabato, non ha partecipato al pranzo della domenica perché era stanco. 




La candelina con il numero 100 è stata fatta appositamente per il nonno...

Alla festa erano presenti parenti ed amici, che hanno voluto ricordare questa data con delle magliette personalizzate, recanti lo stemma della famiglia Rocha ed una bella foto del festeggiato, nonché con un piccolo libro, contenete una bella biografia di un uomo che, in un secolo di vita, ha potuto testimoniare eventi importanti, che i più giovani potranno studiare soltanto nei libri di storia.

Io e Renato con le magliette commemorative
Il libricino con la biografia del nonno

Si narra che, da ragazzino, il nonno si trovava in una fazenda in mezzo alle mucche quando vide uno strano oggetto nel cielo. Pensò che fosse un grande uccello. Soltanto alcuni anni dopo scoprì che in realtà l'oggetto misterioso era il famoso aeroplano 14-bis di Santos Dumont, sorvolando la proprietà in cui viveva in Minas Gerais.

Abbiamo anche scoperto che il nonno era un appassionato di politica, ed amava tenersi sempre informato sugli avvenimenti del Brasile e del mondo. Ora sappiamo anche a chi somiglia Renato...

Vi lascio ad una galleria di foto dei due giorni di festa, con la speranza di festeggiare ancora molti altri anni di vita insieme al nostro amato nonno. Io, in mancanza di nonni naturali, ho deciso di adottarlo!

Il nonno insieme ai pronipoti
Il nonno insieme agli "aggregati"...tra cui io!
Il nonno in coompagnia dei nipoti
Il nonno e Renato...bellissimi!
Io e il nonno
Il nonno con Noemio, papà di Renato
I discendenti con le magliette

Un po' di forró...



Arrivederci al prossimo post!!!






sabato 16 gennaio 2016

Rinuncia al volo per cause di forza maggiore: il rimborso o la modifica gratuita sono un diritto

Cari lettori,

proprio in questi giorni mi sono trovata nella condizione di dover rinunciare al mio volo di ritorno da Roma a San Paolo a causa di un intervento chirurgico che mi ha impedito di imbarcare nella data prevista. 


Con mia grande sorpresa, ho scoperto che nel codice della navigazione dell'ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile - esiste una clausola che prevede il rimborso integrale del biglietto aereo acquistato qualora l'imbarco del passeggero risultasse impedito per cause di forza maggiore (ad esempio un incidente, un lutto in famiglia, un intervento chirurgico o una malattia), previa dimostrazione dell'impedimento (ad esempio certificato medico) e di adeguato preavviso alla compagnia aerea da parte nostra. 


Si tratta dell'art. 945 del D.lgs. n. 96/2005 che riporta le seguenti informazioni:

Art. 945 (Impedimento del passeggero). - Se la partenza del passeggero è impedita per causa a lui non imputabile, il contratto è risolto e il vettore restituisce il prezzo di passaggio già pagato. 

Se l'impedimento riguarda uno dei congiunti o degli addetti alla famiglia, che dovevano viaggiare insieme, ciascuno dei passeggeri può chiedere la risoluzione del contratto alle stesse condizioni. 

Al vettore deve essere data tempestiva notizia dell'impedimento e il passeggero è responsabile del danno che il vettore provi di aver sopportato a causa della ritardata notizia dell'impedimento, entro il limite massimo dell'ammontare del prezzo del biglietto. 

Potete trovare il testo integrale del decreto in formato pdf qui.

Non serve, quindi, aver sottoscritto un'assicurazione di viaggio: il rimborso del biglietto aereo in questi casi è un diritto del passeggero, è previsto anche per i biglietti non rimborsabili e non si limita alle sole tasse aeroportuali (a cui si ha diritto in qualsiasi caso di viaggio non goduto).


Se però in teoria la legge ci tutela come passeggeri, le cose non sono così facili come sembrerebbe. E questo perché alcune compagnie aeree cercano in tutti i modi di inibire le richieste di rimborso, rendendo le procedure complicate o ponendo clausule restrittive nei loro contratti di acquisto. Inutile dire che quest'ultima pratica è del tutto abusiva, in quanto le clausule previste nei contratti di acquisto di un volo non possono mai scavalcare le norme previste nelle leggi nazionali o europee im materia di aviazione civile.

Con la compagnia aerea British Airways non ho avuto alcun problema, anzi, sono stati loro ad informarmi di questa possibilità. 

Nel mio caso non ho chiesto il rimborso del volo non goduto, bensì una modifica di data di imbarco. Non avendo però una nuova data di imbarco certa, la mia prenotazione è stata "congelata" fino a luglio ed entro il mese di luglio dovrò comunicare la data della partenza. Ovviamente non ho dovuto pagare nessuna penale, avendo inviato i certificati medici con la diagnosi ed alcuni referti medici (il tutto scansionato ed inviato comodamente via e-mail). L'unica cosa che potrei dover pagare è la differenza di tariffa, qualora esistesse nel periodo in cui viaggerò.

La cosa importante è mettersi in contatto telefonicamente con la compagnia aerea al più presto (ma fino a 24 ore prima del volo esiete l'obbligo a rimborsare o modificare la prenotazione) ed avere in mano la documentazione attestante la causa di forza maggiore. In caso di problemi, bisogna rivolgersi ad un'associazione dei consumatori o, in ultima analisi, ricorrere a un giudice.

Per qualsiasi informazione a riguardo potete contattarmi privatamente o lasciare un commento nel blog.



Arrivederci al prossimo post!!!