mercoledì 22 giugno 2016

Il Recanto Bergamasco

Cari lettori,

Nel mese di aprile sono andato a fare una gita promossa dall'ANEA-Brasil(un'associazione culturale italiana della città di Bento Gonçalves/RS), di cui devo assolutamente parlare qui sul blog. 

Questo luogo si chiama Recanto Bergamasco e si trova a Carlos Barbosa (circa 55 Km da Caxias) in una comunità denominata Cinco da Boa Vista.

Il Recanto Bergamasco è un percorso turistico da poco organizzato dagli abitanti di questa comunità. Oltre alle loro attività quotidiane (la maggior parte sono contadini), hanno creato un percorso turistico dove si possono provare le gioie del territorio.

Questa comunità è stata colonizzata in grande parte da emigranti oriundi della provincia di Bergamo, in Italia. Un punto interessante è che la gente ancora parla il dialetto bergamasco. Ho chiesto alla nostra guida se il dialetto è quello parlato oggi a Bergamo e lui mi ha raccontato che alcuni degli abitanti della zona che sono andati a Bergamo gli hanno garantito che è identico. I bergamaschi si sono stupiti dal fatto che in Brasile vivono persone che parlano il loro dialetto. Non credevano fossero brasiliani andati per la prima volta in Italia!

La gita dura un'intera giornata con tantissime attività. Abbiamo visitato la chiesa, una grotta, le rovine di una vecchia casa in pietra, agroindustrie, ristoranti locali, abbiamo fatto una bella camminata nel bosco e tanto altro. Insomma, abbiamo conosciuto la storia della comunità, abbiamo assaggiato del cibo locale (anche troppo!) e ci siamo divertiti un mondo.

Vi lascio delle foto scattate da me:



La chiesa di São João da Cruz


L'interno della chiesa


La cascatina vicino alla grotta


Gruppo davanti alla casa antica


Camminata nel bosco


La polenta tradizionalmente tagliata solo con il filo


Tavolo apparecchiato per lo spuntino del pomeriggio



È stata una domenica molto piacevole. Quello che mi ha colpito di più è come gli abitanti della comunità siano coinvolti in questa nuova impresa. 

Quando siamo arrivati in chiesa c'era un coro che ci aspettava. In ogni locale visitato c'era sempre molta cordialità. In giro per la comunità in pulmino la gente ci salutava. Per chi come me vive in città e non sa nemmeno i nomi dei vicini di casa, è fantastico vedere una comunità così unita per una causa.

Complimenti a tutti quelli che in qualche modo contribuiscono con il progetto!

Per chi volesse visitare questo splendido luogo, ecco la loro pagina Facebook dove potete trovare informazioni utili:


Inoltre vi lascio il link con la pubblicazione fatta dall'ANEA-Brasil (in portoghese). Lì potete trovare ulteriori informazioni sul lavoro dell'associazione: 

http://aneabra.blogspot.com.br/2016/05/anea-brasil-promove-passeio-cultural-no.html


Arrivederci al prossimo post!



mercoledì 15 giugno 2016

Domenica fredda a Gramado

Cari lettori,


Oggi vi parlo della destinazione turistica che è alla seconda posizione sulle Top 10 Brasile di Tripadvisor! Si tratta di Gramado!

Gramado è una piccola città (con circa 34.000 abitanti) che dista circa 70 Km da Caxias do Sul, dove abito. Insieme a Canela (città vicina) è la più importante meta turistica nello stato del Rio Grande do Sul.

Gramado è sempre affollata di turisti, in particolare durante alcuni eventi che si svolgono nel corso dell'anno, come il Natal Luz nel periodo natalizio, la Chocofest durante la Pasqua e il Festival de Cinema de Gramado nel mese di agosto. 

È strapiena di turisti anche in inverno, come in quest'ultimo weekend, in cui ci siamo stati io e mia moglie. Questa volta il motivo era la Festa degli Innamorati, che in Brasile si commemora il 12 giugno. Ci siamo andati a pranzo e abbiamo fatto una passeggiata in centro. Strada facendo ho scattato delle foto per voi. Come potete vedere, era una bella giornata di molto sole e freddo (la mattina c'era la brina!).

Chiesa di San Pietro


Palazzo dei Festival


Termometro cittadino...3ºC alle 13.40!


Rua Coberta


Una strada a Gramado


Rotatoria


Per chi volesse conoscere Gramado consiglio di guardare bene cosa fare prima di andarci, perché ci sono tantissime attrazioni, che potete trovare qui.

Nel 2013 è stata inaugurata Snowland, che si tratta di uno skidome, ossia una stazione sciistica al coperto (la prima nel continente americano). Potete trovare informazioni su www.snowland.com.br


Ringrazio vivamente Amanda Zanatta, fotografa e blogger che mi ha fornito una bellissima foto scattata da lei, che rappresenta bene la pista di Snowland.



Foto: Amanda Zanatta



E allora...che cosa aspettate a visitare Gramado?


Arrivederci al prossimo post!



lunedì 13 giugno 2016

Surfando a Vilhena!

Cari lettori,

Priviet!

La settimana appena trascorsa è stata una settimana diversa e più movimentata del solito per me e Renato. Martedì pomeriggio, infatti, abbiamo ricevuto tre viaggiatori del gruppo Couchsurfing, di cui facciamo parte dal 2011: Eduardo, Inna e Max.


Eduardo è brasiliano, di San Paolo, ed è in viaggio per l'America del Sud da 6 mesi. Ha incontrato Inna e Max rientrando in Brasile, a Rio Branco, stato dell'Acre, non lontano da Vilhena. Inna e Max sono una coppia dell'Ucraina, in viaggio per il mondo da più di due anni...

Da sinistra: Max, Inna, io, Eduardo (quello che fa il selfie...)
Sono stati ospiti nella nostra casetta per cinque giorni, da martdì fino a sabato, giorno della partenza. Siamo andati insieme alla feira (mercato di quartiere), a pranzo fuori, abbiamo passeggiato per il nostro quartiere, Inna ha preparato molte cene tipiche del suo paese, ho praticato inglese e imparato qualche parola in russo, ho chiacchierato a lungo con Eduardo sullo zodiaco, i sogni e la meditazione. 

Le crèpes ucraine...
Da sinistra:Renato, Eduardo, Max e Inna
Inna all'opera...
Eduardo preparando le banane fritte con zucchero e cannella
Renato in relax...
Io, Max e Inna facendo colazione con l'avena alla moda di Inna...
Come al solito, un'esperienza fantastica, da ripetere al di là della stanchezza, del sonno perso e della routine stravolta! C'era gente ovunque in casa...

Bagagli ovunque...
Il "couch" di Eduardo: amaca e materasso
Altri bagagli...
Il "couch" di Inna e Max: il divano-letto
Renato ha intervistato Inna e Max alla redazione del Vilhena Notícias, ed ha scritto un articolo davvero interessante su di loro e sulle loro avventure. Potete leggerlo qui.


Inna e Max a bordo della loro Peugeot 206 acquistata a Rio de Janeiro
Potete seguire i loro viaggi sul sito www.wetravelin.com, su Instagram (WE_TRAVEL_IN) e attraverso il loro canale di Youtube che si chiama Wetravelin. I loro video sono fantastici! Ed alcuni hanno i sottotitoli in inglese...In russo è davvero complicato capire qualcosa!

Riprese video prima della partenza
Inna presenta Lucius in russo nel suo video...
Speriamo di rivedere Inna e Max in Ucraina un giorno, e di incontrare Eduardo qui in Brasile (molto più semplice!). 



Buon viaggio, ragazzi...e arrivederci al prossimo couch!